Quando la mia pasta bolle in acqua si sente intensamente l’aroma di mollica di pane caldo.

Il mio consiglio, di sempre, è di assaggiarla scondita. Di condirla, dopo, con una ‘c’ d’olio extravergine (il vostro preferito). Infine di provarla fredda. La consistenza in bocca è decisa e persistente.

Carla Latini

Pasta 600.27

La mia pasta si chiama 600.27. Ho scelto grani duri tenaci per dar vita ad una semola dorata, omogenea e vellutata. Ho usato le classiche trafile di bronzo e un’essiccazione attenta a bassa temperatura per conservarne quasi intatti i valori.

I Trucioli di Marchesi

Il grande Maestro della cucina italiana quando è diventato ambasciatore del grano per Expo 2015 ha pensato di fare e firmare un formato di pasta. Si è consultato con l’amico di sempre Maurizio Riva, il ‘falegname’ italiano più conosciuto nel mondo dell’architettura, dell’arte e del design, che gli ha suggerito un formato di pasta molto simile al truciolo del legno. In linea con una delle filosofie di Expò rivolta al recupero dello scarto. I Trucioli nascono così,  una miscela di grani duri italiani, una trafila di bronzo, essiccati a 45 gradi.

Cappelli 1915

Un bellissimo documentario racconta la storia del Senatore Cappelli, di Nazareno Strampelli e di Carlo Latini. TG2Dossier, Angelo Figorilli. Grazie! Cliccate qui

Forno Dorico

Pasta di Casa all'uovo

Linea di Pasta all'uovo firmata da Carlo Latini che si chiama Pasta di Casa.

Perché di Casa? Ve lo spiega lui stesso qui sotto:

Questa pasta la faccio così: uso la migliore semola di grani duri italiani e la uova fresche di galline allevate a terra in Italia.
La lavorazione dell'impasto è lenta, soffice e a freddo per mantenere intatto tutto il valore degli ingredienti.
Nelle fasi più importanti, quelle della stesa della sfoglia, del taglio e della formazione della matassina, ho preferito rinunciare a tutta la tecnologia superflua sostituendola con la naturalezza della manualità fatta di movimenti familiari, quasi arcaici, quelli che tutti noi abbiamo innati quando entriamo in cucina.
Per conservare il massimo del gusto nella fase dell'essiccazione a bassissima temperatura, ho visto che è meglio formare la matassina e adagiarla con le mani sul telaio, mantiene di più il sapore e la fragranza della semola con le uova.

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